ciao blog,
Nuovo Zingarelli dice di piuttosto: 1- avverbio: più facilmente, più spesso,più volentieri,o meglio, alquanto, abbastanza, più presto. 2 - nelle locuzioni, congiunzioni: piuttosto di, piuttosto che - anzichè: fa mille cose piuttosto che studiare - piuttosto di cedere voglio andare in rovina.
con ellisse del verbo: piuttosto la morte! Piuttosto la miseria!.
Ma allora perchè è diventato la congiunzione "e"? Tutti a usarlo per parlar forbito ed è divenuto insopportabile e io piuttosto che sentire tutti i piuttosto con cui si farciscono i discorsi, spengo la tele e leggo dei buoni libri.
martedì 5 febbraio 2013
lunedì 28 gennaio 2013
Morte di Adamo
Ciao,
il titolo del post è anche il titolo del libro che sto leggendo, un testo magnifico.
E' il racconto di quello che hanno vissuto alcuni personaggi che sono entrati a far parte della vita di Gesù, che lo hanno conosciuto.
E' talmente pieno di descrizioni degli ambienti che io mi trovo lì con loro, mi sembra di far parte della storia raccontata e vivo le sensazioni che vive in quel momento il Centurione o la suocera di Pietro o la moglie di Pilato.
Nella Bibbia non si fa riferimento ai fatti raccontati nel libro, ma si capisce che la scrittrice conosce molto bene le Sacre Scritture e il modo di vivere di allora.
Inoltre Gesù non parla mai, ma viene descritto da questo o da quello secondo la situazione vissuta, ma tutti sono concordi infine nel dire che Lui era Dio.
Io vorrei esprimermi in modo da farti amare questo libro così intenso, forte, duro, sconvolgente, che mette a nudo l'umanità fragile dell'uomo e la forza immensa di Gesù nell'amare proprio la debolezza umana di cui anche Lui era impastato in quanto uomo come noi.
Leggendo queste pagine penso che, anche se Dio non esistesse, sarebbe impossibile per me oggi non amare un uomo come il Cristo, perchè mi sta insegnando a vivere e a essere felice di quello che ho.
Il libro non è nelle librerie, perchè è del 1956, riedito nel 1988, la sua autrice è Elena Bono, e se tu vuoi sapere dove comprarlo, basta chiedermelo e ti do le dritte.
Ti saluto, caro blog, buonanotte
il titolo del post è anche il titolo del libro che sto leggendo, un testo magnifico.
E' il racconto di quello che hanno vissuto alcuni personaggi che sono entrati a far parte della vita di Gesù, che lo hanno conosciuto.
E' talmente pieno di descrizioni degli ambienti che io mi trovo lì con loro, mi sembra di far parte della storia raccontata e vivo le sensazioni che vive in quel momento il Centurione o la suocera di Pietro o la moglie di Pilato.
Nella Bibbia non si fa riferimento ai fatti raccontati nel libro, ma si capisce che la scrittrice conosce molto bene le Sacre Scritture e il modo di vivere di allora.
Inoltre Gesù non parla mai, ma viene descritto da questo o da quello secondo la situazione vissuta, ma tutti sono concordi infine nel dire che Lui era Dio.
Io vorrei esprimermi in modo da farti amare questo libro così intenso, forte, duro, sconvolgente, che mette a nudo l'umanità fragile dell'uomo e la forza immensa di Gesù nell'amare proprio la debolezza umana di cui anche Lui era impastato in quanto uomo come noi.
Leggendo queste pagine penso che, anche se Dio non esistesse, sarebbe impossibile per me oggi non amare un uomo come il Cristo, perchè mi sta insegnando a vivere e a essere felice di quello che ho.
Il libro non è nelle librerie, perchè è del 1956, riedito nel 1988, la sua autrice è Elena Bono, e se tu vuoi sapere dove comprarlo, basta chiedermelo e ti do le dritte.
Ti saluto, caro blog, buonanotte
martedì 22 gennaio 2013
quando la notte...
Ciao,
sono in piedi dalle cinque, e ho passato la notte su e giù dal letto a controllare R. Avevo come un timore che dovesse succedere qualcosa, allora non riuscivo a dormire e andavo al suo letto che è in sala, e lo trovavo sveglio. Quando mi vedeva mi prendeva la mano e la baciava e il suo sguardo mi riempiva di amore, era come si mi dicesse : ti stavo aspettando! Gli accarezzavo la testa, chiudeva gli occhi tutto pacioso e sembrava si addormentasse, così tornavo a letto per poi rialzarmi subito dopo.
Ricordo la fatica delle notti insonni quando i bambini erano piccoli. Li sentivo piangere e dicevo dentro di me: forse adesso smette, forse smette di piangere! Ma non era mai così. F, poi, non ha mai dormito più di quattro ore per notte, e io passavo il mio tempo con lui in cucina, cercando di non svegliare gli altri, e lavoravo, come se lavoravo! Facevo bilanci e dichiarazioni dei redditi, e dovevo essere attenta per non fare stupidaggini, perchè non c'era il PC, tutto era fatto a mano, comprese le operazioni . Bon, basta con le cose passate, ecco ce ne sono di nuove! Tutte belle se penso ai miei nipoti.
E ha la febbre, ieri l'ho visto sbattutino, e meno male che siamo andate a scuola a prenderlo con la macchina! Con la neve che c'era si sarebbe bagnato tutto, soprattutto i piedi. Nel pomeriggio sono venuti S e P con G, la loro mamma, e era tutto da ridere.S scoppia a piangere per un doloretto, disperata, lacrimando come una fontana, si butta addosso a G che aveva in braccio P, gli da una "capocciata" e scoppia a ridere come una pazza. P sembra uno di quei "Scapigliati", artisti dell'Ottocento italiano, soprattutto lombardo, che hanno colmato il vuoto che si era creato a metà Ottocento, nel passaggio tra Capitalismo e Democrazia. Lui e' solo scapigliato per la sua chioma nera e riccioluta, ribelle al pettine, e che incornicia un visetto paffutello e sorridente con due occhioni neri che raccontano cosa pensa in quel momento.
So già che il prossimo fine settimana avrò con me L, la nipotina che mi piace provocare perchè sta agli scherzi come un grande e ha solo quattro anni.
Ieri pomeriggio c'era pieno di gente in casa nostra: F poi S e L e mentre eravamo insieme , è venuta a trovarci M la fisioterapista di R e mi sono sentita tanto amata dal Signore, attraverso questa gente che non avevo cercato e che è arrivata cme una Provvidenza.
Bene, sono le otto, prego le Lodi, e poi inizia la giornata!
a di R
sono in piedi dalle cinque, e ho passato la notte su e giù dal letto a controllare R. Avevo come un timore che dovesse succedere qualcosa, allora non riuscivo a dormire e andavo al suo letto che è in sala, e lo trovavo sveglio. Quando mi vedeva mi prendeva la mano e la baciava e il suo sguardo mi riempiva di amore, era come si mi dicesse : ti stavo aspettando! Gli accarezzavo la testa, chiudeva gli occhi tutto pacioso e sembrava si addormentasse, così tornavo a letto per poi rialzarmi subito dopo.
Ricordo la fatica delle notti insonni quando i bambini erano piccoli. Li sentivo piangere e dicevo dentro di me: forse adesso smette, forse smette di piangere! Ma non era mai così. F, poi, non ha mai dormito più di quattro ore per notte, e io passavo il mio tempo con lui in cucina, cercando di non svegliare gli altri, e lavoravo, come se lavoravo! Facevo bilanci e dichiarazioni dei redditi, e dovevo essere attenta per non fare stupidaggini, perchè non c'era il PC, tutto era fatto a mano, comprese le operazioni . Bon, basta con le cose passate, ecco ce ne sono di nuove! Tutte belle se penso ai miei nipoti.
E ha la febbre, ieri l'ho visto sbattutino, e meno male che siamo andate a scuola a prenderlo con la macchina! Con la neve che c'era si sarebbe bagnato tutto, soprattutto i piedi. Nel pomeriggio sono venuti S e P con G, la loro mamma, e era tutto da ridere.S scoppia a piangere per un doloretto, disperata, lacrimando come una fontana, si butta addosso a G che aveva in braccio P, gli da una "capocciata" e scoppia a ridere come una pazza. P sembra uno di quei "Scapigliati", artisti dell'Ottocento italiano, soprattutto lombardo, che hanno colmato il vuoto che si era creato a metà Ottocento, nel passaggio tra Capitalismo e Democrazia. Lui e' solo scapigliato per la sua chioma nera e riccioluta, ribelle al pettine, e che incornicia un visetto paffutello e sorridente con due occhioni neri che raccontano cosa pensa in quel momento.
So già che il prossimo fine settimana avrò con me L, la nipotina che mi piace provocare perchè sta agli scherzi come un grande e ha solo quattro anni.
Ieri pomeriggio c'era pieno di gente in casa nostra: F poi S e L e mentre eravamo insieme , è venuta a trovarci M la fisioterapista di R e mi sono sentita tanto amata dal Signore, attraverso questa gente che non avevo cercato e che è arrivata cme una Provvidenza.
Bene, sono le otto, prego le Lodi, e poi inizia la giornata!
a di R
giovedì 17 gennaio 2013
Le viole
Fischia il vento infuria la bufera ! Il tempo è proprio così in questi giorni. Il vento soffia forte e fa freddo, sembra vento siberiano, il vento che pulisce il cielo, che scopre il sole, ma che rende la neve scivolosa.
Ma nonostante sembri che la terra dorma e che l'inverno la faccia da padrone, ieri ho visto un picchio che lavorava sul tronco del noce che ho davanti alla mia finestra e..,meraviglia delle meraviglie, è spuntata una viola in un vaso di fiori seccati dal gelo che ho sul mio balcone.
E' venuta su da semi caduti l'altro anno e pare dirmi : coraggio che la vita è più forte del freddo, dell'inverno, del buio, della morte!
Ora basta, ti ho straziato abbastanza per oggi!
Sono due ore che sto qui, mi sono presa una pausa ! Adesso torno alla realtà e mi do da fare,
ciao
Ma nonostante sembri che la terra dorma e che l'inverno la faccia da padrone, ieri ho visto un picchio che lavorava sul tronco del noce che ho davanti alla mia finestra e..,meraviglia delle meraviglie, è spuntata una viola in un vaso di fiori seccati dal gelo che ho sul mio balcone.
E' venuta su da semi caduti l'altro anno e pare dirmi : coraggio che la vita è più forte del freddo, dell'inverno, del buio, della morte!
Ora basta, ti ho straziato abbastanza per oggi!
Sono due ore che sto qui, mi sono presa una pausa ! Adesso torno alla realtà e mi do da fare,
ciao
Petti di pollo all'ungherese cuc
Per Chia' che non sa mai come usare i petti di pollo, a parte farne scaloppe o cotolette panate.Per 4 ps.
Prepara innanzitutto la salsa alla paprika: fai cuocere lentamente una cipolla a fettine in una noce di burro, salala e quando è cotta aggiungi un cucchiaino di paprika sciolta in un pò di brodo e spegni. In un'altra pentolina fai una vellutata che è una besciamella che sostituisce il latte con il brodo (vegetale o di carne):sciogli 15 gr. di burro aggiungi un cucchiaio di farina, gira e poi metti una tazza grande di brodo, gira bene sala, pepa, unisci la cipolla, cuoci e alla fine metti un pò di prezzemolo;intanto in una padella cuoci nel burro (sempre poco) i petti tagliati in due e battuti con un batticarne, salali ,girali e spremici mezzo limone, metti il coperchio e finisci di cuocere. Impiatta i petti e ripoprili di salsa. Io li ho serviti con rape bianche a tocchetti caramellate. Prova e fammi sapere
Prepara innanzitutto la salsa alla paprika: fai cuocere lentamente una cipolla a fettine in una noce di burro, salala e quando è cotta aggiungi un cucchiaino di paprika sciolta in un pò di brodo e spegni. In un'altra pentolina fai una vellutata che è una besciamella che sostituisce il latte con il brodo (vegetale o di carne):sciogli 15 gr. di burro aggiungi un cucchiaio di farina, gira e poi metti una tazza grande di brodo, gira bene sala, pepa, unisci la cipolla, cuoci e alla fine metti un pò di prezzemolo;intanto in una padella cuoci nel burro (sempre poco) i petti tagliati in due e battuti con un batticarne, salali ,girali e spremici mezzo limone, metti il coperchio e finisci di cuocere. Impiatta i petti e ripoprili di salsa. Io li ho serviti con rape bianche a tocchetti caramellate. Prova e fammi sapere
tante cose
Ciao,
che figura stamattina!
Siamo andate, io e L, a fare il permesso di soggiorno in un ufficio della Provincia di Trento.e alla faccia di quelli che dicono che in Provincia nessuno lavora! Siamo state accolte da un dott.L "moltissimo gentilissimo" come dice L, che mentre svolgeva la nostra pratica, rispondeva al telefono, alla porta e soddisfaceva tutte le richieste, chiedendoci continuamente scusa. Sul tavolo aveva una cartella intestata "Conversione alla laurea". Din! Uno + uno fa due: ho pensato che quella era la persona che in quell'ufficio portava sulle spalle anche il lavoro degli altri, era l'asinello sul quale, forse, gli altri scaricavano le loro pigrizie, in più c'era la cartella della conversione, ho guardato nella borsa convinta di non avere Inviti, e invece era lì che aspettava il caro biglietto con Maria e Gesù, mi sono fatta coraggio e l'ho invitato ad ascoltare, mi ha guardata meravigliato e sorridente e poi...sai cosa ha fatto? Si è messo cappello e cappotto e ci ha accompagnate in un altro ufficio, fuori del suo edificio, in un'altra strada.
Mentre salivamo le scale, le mie gambe non hanno retto e mi sono spiaccicata a terra, ma dalla vergogna ho fatto prima ad alzarmi che a cadere! L e il dott. L erano preoccupati ma io con non chalance, ho continuato a camminare come se niente fosse, anche se zoppicavo dentro di me! Sei grande Signore! Mi fai annunciare e poi mi metti con la faccia nella polvere, ti ringrazio perchè tutto serve per attirare a te i poveri .
Quando ci ha lasciate, mi ha ringraziato, lui a me, capisci?
Non sono capace di mettere questa foto diritta, ma si può vedere lo stesso, quanto sono belle queste torte che fa mia nuora G , se ne avessi avuta una per le mani stamattina, l'avrei regalata al dott. L.
che figura stamattina!
Siamo andate, io e L, a fare il permesso di soggiorno in un ufficio della Provincia di Trento.e alla faccia di quelli che dicono che in Provincia nessuno lavora! Siamo state accolte da un dott.L "moltissimo gentilissimo" come dice L, che mentre svolgeva la nostra pratica, rispondeva al telefono, alla porta e soddisfaceva tutte le richieste, chiedendoci continuamente scusa. Sul tavolo aveva una cartella intestata "Conversione alla laurea". Din! Uno + uno fa due: ho pensato che quella era la persona che in quell'ufficio portava sulle spalle anche il lavoro degli altri, era l'asinello sul quale, forse, gli altri scaricavano le loro pigrizie, in più c'era la cartella della conversione, ho guardato nella borsa convinta di non avere Inviti, e invece era lì che aspettava il caro biglietto con Maria e Gesù, mi sono fatta coraggio e l'ho invitato ad ascoltare, mi ha guardata meravigliato e sorridente e poi...sai cosa ha fatto? Si è messo cappello e cappotto e ci ha accompagnate in un altro ufficio, fuori del suo edificio, in un'altra strada.
Mentre salivamo le scale, le mie gambe non hanno retto e mi sono spiaccicata a terra, ma dalla vergogna ho fatto prima ad alzarmi che a cadere! L e il dott. L erano preoccupati ma io con non chalance, ho continuato a camminare come se niente fosse, anche se zoppicavo dentro di me! Sei grande Signore! Mi fai annunciare e poi mi metti con la faccia nella polvere, ti ringrazio perchè tutto serve per attirare a te i poveri .
Quando ci ha lasciate, mi ha ringraziato, lui a me, capisci?
Non sono capace di mettere questa foto diritta, ma si può vedere lo stesso, quanto sono belle queste torte che fa mia nuora G , se ne avessi avuta una per le mani stamattina, l'avrei regalata al dott. L.
lunedì 14 gennaio 2013
i Blinis

Ciao, non mi va di stirare, ce ne sono una quantità infinita e a me non va.
Sento la mia amica di sempre,l'ansia, che mi vuole venire a trovare per rovinarmi la serata, allora in attesa di trovare la chiave di volta per andare a stirare, ti mostro i blinis che ho fatto oggi a pranzo. Sono come delle crespelle, ma un pò elaborati, molto spessi ma anche sofficissimi.
Li ho serviti con del caviale e dello stracchino, e per contorno ho spadellato una zucca grattugiata con cipolla e olio. Era tutto veramente buono e delicato.
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